Daniele Bovo

Violoncello

Diplomatosi in violoncello moderno al Conservatorio di Torino e perfezionatosi in violoncello barocco presso la Hochschule di Lipsia, Daniele Bovo vanta un’esperienza da violoncellista di ampio respiro.

L’attività di violoncellista moderno lo ha portato a partecipare a diversi eventi di forte impatto mediatico come il concerto in occasione del decimo anniversario dalla caduta del muro di Berlino tenutosi presso la Porta di Brandeburgo con un’orchestra di 160 violoncellisti (unico italiano presente), sotto la guida del violoncellista M. Rostropovich e con la rock-band Scorpions.

Le sue collaborazioni vanno dai Queen ai Deep purple, da Lionel Richie a George Micheal, da BB King a Sting, da Bono a Eric Clapton, da Luciano Pavarotti a Josè Carreras.

Nello stesso tempo, specializzatosi nella filologia della prassi esecutiva antica, si è esibito in alcune delle migliori sale da concerto del mondo (Concertgebouw di Amsterdam, la Thomaskirche di Lipsia, Musikverein a Vienna, la Capilla Real di Madrid, WDR-Philharmonie Konzertsaal Köln, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Barbican a Londra, la Tonhalle di Zurigo, la Carnegie Hall di New York, la Disney Hall di Los Angeles) assieme a rinomati solisti quali Katy e Marielle Labeque, M. Kožená, G. Carmignola e V. Mullova, E. Kirkby, C. Bartoli, M. Custer, V. Genaux, A. Netrebko, M. Radulescu, P. Németh, G. Leonhardt, J.C. Malgoire, S. Preston, A. Marcon, J. van Himmersel e con ensemble come I Sontatori della Gioiosa Marca, Concerto de’ Cavalieri, Leipziger Concert e la Venice Baroque Orchestra, con la quale ha tenuto concerti in Europa, Giappone, Corea e Stati Uniti.

Ha al suo attivo diverse incisioni sia in ambito classico che barocco con le etichette Naxos, Divox, Tactus oltre che per la Deutsche Grammophone con la Venice Baroque Orchestra.

Suona un violoncello di Paolo Castello del 1780ca, un violoncello anonimo del 1720ca e un violoncello piccolo a 5 corde anonimo di inizio ‘800.