Enrico Dindo

Violoncello

Figlio d’arte, nel 1987 entra nell’Orchestra del Teatro alla Scala dove è primo violoncello (fino al 1998). Nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso “Rostropovich” di Parigi, il grande maestro scrisse di lui: “… è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana“.

Solista attivo a livello internazionale, Enrico Dindo si è esibito con orchestre prestigiose come la BBC e la Rotterdam Philarmonic, l’Orchestre Nationale de France, la Filarmonica della Scala, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Sinfonica di Stato di Sao Paulo, la Tokyo Symphony, la Toronto e la Chicago Symphony e il Gewandhausorchester. Nel 2010 ha inciso i concerti per violoncello n.1 e n.2 di Shostakovich e le Suites di Bach.

Direttore stabile dell’Orchestra da camera “I Solisti di Pavia”, ensemble da lui creato, è docente della cattedra di violoncello presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, presso la Pavia Cello Academy ed ai corsi estivi dell’Accademia Tibor Varga di Sion.

Enrico Dindo incide per Decca e Chandos e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 affidatogli dalla Fondazione Pro Canale.