Paolo De Vita

Il diavolo (Histoire du Soldat)

Nato a Bari, studia antropologia e primatologia , ma sull’ orlo della laurea decide di abbandonare l’università e fare l’attore. Parte quindi alla volta di Firenze , dove in quegli anni Vittorio Gassman anima la sua Bottega Teatrale. Si fa presto notare nella capoluogo toscano e quindi debutta nella Maria Stuarda con Valentina Cortese e la regia di Franco Zeffirelli . Fondamentale il suo incontro con Carlo Boso, leggendario maestro della commedia dell’arte, che lo trasforma: nei panni di Arlecchino gira in tournee per il mondo, soprattutto in America, Canada, Francia e Spagna. Dopo il teatro classico ( Renzo Palmer e Gianni Galavotti i suoi maestri), passa al cabaret , con i Fratelli Capitoni. Dal 2001 anima ParkinZone una Onlus che è una scuola di teatro per malati di Parkinson, un progetto unico in Europa. De Vita insegna teatro anche in una scuola a Roma, la Ballarin Officina Teatro XI Aldo. Noto volto cinematografico e televisivo, amato per la sua versatilità e la sua maschera, ha partecipato a molti film d’ autore e popolari serie del piccolo schermo.